Siamo stati cosi' tanto al mare ultimamente che ci è venuta una gran voglia dicambiare paesaggio.
Questa volta è stato il mio maritino a pianificare l'itinerario ed è stato davvero tutto molto bello.
Con la bimaba di quattro anni a presso non volevamo fare nulla di impegnativo, una passeggiata semplice che pero' ci facesse sentire in montagna: quindi dovevano esserci prati, fiori, casette di legno e ci stava anche un bel pic nic.
Avevo appena finito di svuotare le valige dell'ultimo super viaggio che gia' dovevo prepararmi per un nuovo viaggio. Che bello!!!
Anche la grande, Martina, 18 anni, oggi ha deciso di essere dei nostri.
Venerdi' 6 Settembre 2013
Si parte. Sono le 17.30 e tutto è pronto. Si accendano i motori. Rifocilliamo il nostro Gigio e tra tangenziale e autostrada ci dirigiamo verso Baveno.
L'idea iniziale era quella di pernottare a Baveno, presso il campeggio Parisi, ma dobbiamo cambiare i nostri piani, il campeggio è pieno. Che delusione, sembrava cosi' carino!!! La prossima volta prenoteremo sicuramente.
Decidiamo di andare a vedere l'area sosta, ormai sono gia' le 19.00 e c'è frescuccio, non si potrebbe nemmeno fare il bagno al lago, con gran dispaicere di Lorenzo, quindi puo' andare bene anche non stare in campeggio.
Ci accorgiamo che eravamo gia' stati in quest'area, quattro anni fa ormai, quando avevamo preso da poco il nostro Gigio.
Ci fermiamo. Paghiamo la sosta € 12 e ci dirigiamo vesrso il paese.
Stasera c'è l'evento Sapori di Lago, vogliamo provare.
Passeggiata sul lungolago al tramonto, molto bello e poi a cena.
L'evento si svolge in fondo al paese, si mangia e si balla e Margherita è tutta felice di poter dar sfogo al suo estro danzereccio.
Mangiamo fritto di lago, trota salmonata, vitello e tante patatine fritte. a me il pesce piace poco quindi non posso dire di essere rimasta soddisfatta, Margherita e Lorenzo mangiano poco e niente, quindi decidiamo di andare a prenderci un bel gelatino.
Al ritorno al camper notiamo delle macchine nell'area camper, ragazzi che fanno un po' di confusione ma x ora non ci preoccupiamo.
Fa caldo e teniamo tutte le finiestre aperte, ma il baccano dei ragazzi non ci fa dormire. Tentiamo di portare pazienza ma la cosa diventa pesante. a questo si aggiunge pure il treno che passa praticamente dietro il nostro camper e fa un gran rumore, per fortuna ne passano pochi e dopo l'una non en passano piu'.
Nella piazza sono delle macchinette dispenser di cibo e bevande e pare siano diventate il ritrovo dei giovani del luogo che arrivano, sgommano, cantano e urlano e se ne vanno, e altri arrivano.
Stufi della situazione chiamiamo i carabinieri e ci dicono che passeranno. Infatti arriva una volante e ovviamente appena vedono i carabinieri tutti si tranquillizzano.
Un carabiniere mi richiama e mi dice "ma signora, noi siamo qui ed è tutto tranquillo..." ma, volpe di una volpe, è ovvio che se arrivano i carabinieri nessuno fa casino....dovresti appartarti e osservare d alontano, oppure scendere e spaventarli un po', dirgli che ci sono state lamentele x schiamazzi e che se ne devono andare.
Insomma la cosa va avanti ancora un po' e poi riusciamo ad addormentarci, ma dormiamo male, almeno io dormo malissimo.
Sabato 7 settembre 2013
Alle 9 ci alziamo noi grandi e i ragazzi dormono. Colazione e partenza, direzione Premia.
La strada comincia a farsi piu' caratteristica, piu' vegetazione, fiumi e torrenti e un po' di frescolino, iniziano i tornanti e io sono felice di vedere finalmente la montagna.
Decidiamo di arrivare fino a Premia e poi decidere cosa fare.
Al pomeriggio vogliamo andare alle terme, ma il mattino ci piacerebbe fare una passeggiata con pic nic.
Lasciamo il camper nel parcheggio del paese davanti ad un hotel in centro, mi pare Miravalle o qualcosa di simile, beviamo alla fontanella del piazzale, acqua freschissima e buona e facciamo la spesa per il nostro pic-nic: pane salame, prosiutto e formaggi.
ripartiamo e seguiamo le indicazioni per gli orridi di Uriezzo. La strada è subito dopo l'alimentari della via principale, andando in direzione delle terme è sulla destra, fattibilissima in camper.
seguiamo le indicazioni e scendiamo al parcheggino vicino alla chiesetta.
Zaino in spalla, scarponcini ai piedi e via.
Margherita è bavissima, cammina senza tante storie, le piace camminare in montagna.
Vediamo il cartello che indica la discesa agli orridi e senza pensarci tanto scendiamo.
A volte si rischia di scivolare e le scale sono belle ripide, ma ci piace questo posto e scendiamo fino in fondo, con tutta la nostra calma.
Arriviamo fino in fondo, dove troviamo una bella cascata e poi con calma risaliamo.
Ci concediamo il nostro meritatissimo pranzo seduti sulla coperta in mezzo al prato e ci riposiamo.
A pancia piena ripartiamo e visitiamo un altro piccolo orrido, molto bello ma meno suggestivo del primo.
Nel sottobosco Simone si innamora di un piccolo pino, Gigetto/Ginetto...
| the happy family |
Tornaimo al camper. E' ora di andare alle terme a fare un bel bagno rigenerante.
Parcheggiamo nello spiazzo antistante, ma se fosse pieno c'è un parcheggione anche dall'altro lato della strada, in piano, dove si puo' anche passare la notte.
I bambini si divertono in piscina e noi andiamo a fare un'oretta di zona relax, sauna, bagno turco al fieno, vasca a 18° e zona relax. Quest'ora passa troppo in fretta per i miei gusti, sarei rimasta almeno un'altra ora, ma i bambini sono soli e dobbaimo raggiungerli.
Usciti dalle terme torniamo in camper raggiungamo uno spiazzo che avevamo visto in mattinata dove ci sono barbecue, tavoloni in legno o pietra, una fontanta e decidiamo di fare la nostra bella carne alla griglia.
Purtroppo la legna è bagnata e il fuoco stanta ad accendersi, ma noi perseveriamo e pian piano, tra una birretta e l'altra, riusciamo a cuocere la nostra carne e a fare una bella cenetta.
I bambini intanto guardano un film, la giornata li ha stancati.
La notte è scandita da una pioggia incessante, ma riusciamo a dormire bene nonstante il ticchettio.
Domenica 8 settembre 2013
Al mattino sempre noi grandi ci alziamo presto e ripartiamo.
Per starada ci fermiamo a Crodo per prendere del pane e degli affettati per il pranzo....spendaimo una fortuna...peggio che in gioielleria...
La pioggia continua a seguirci, ma piu' leggera.
Arriviamo ad Omegna e cerchiamo il giardino della torta in cielo, dedicato a Gianni Rodari.
Giriamo in lungo e in largo, ma niente, non si trova.... Alla fine chiediamo indicazioni ed una ragazza gentilissima si prende la briga di farci strada in macchina.
La seguiamo e ci rendiamo conto che se nonc i fpsse stata lei ad aiutarci non avremmo ami trovato questo posto. Grazie.
Questo blog lo descrive benissimo, non c'è molto da aggiungere, se non che a noi è piaciuto molto.
Sui tavoloni in legno abbiamo consumato il nostro pranzo, poiabbaimo fatto un girettino per i sentieri per ammirare il bellissimo panorama, una veduta spettacolare, questa collina domina il lago d'Orta e lo si puo' ammirare in tutto il suo splendore. Credo che si potrebbe rimanere a lungo ad ammirare il paessaggio, ma si sa, i figli non riescono a stare fermi a lungo, si annoiano.
E allora via, si riparte.
Questa volta, purtroppo,la destinazione è casina nostra.
Anche questo week-end volge al termine e noi siamo ricchi di una nuova esperienza
Nessun commento:
Posta un commento