martedì 10 settembre 2013

Baveno - Premia - Omegna

Lo scorso week-end siamoandati in montagna.
Siamo stati cosi' tanto al mare ultimamente che ci è venuta una gran voglia dicambiare paesaggio.

Questa volta è  stato il mio maritino a pianificare l'itinerario ed è stato davvero tutto molto bello.
Con la bimaba di quattro anni a presso non volevamo fare nulla di impegnativo, una passeggiata semplice che pero' ci facesse sentire in montagna: quindi dovevano esserci prati, fiori, casette di legno e ci stava anche un bel pic nic.

Avevo appena finito di svuotare le valige dell'ultimo super viaggio che gia' dovevo prepararmi per un nuovo viaggio. Che bello!!!

Anche la grande, Martina, 18 anni, oggi ha deciso di essere dei nostri.

Venerdi' 6 Settembre 2013

Si parte. Sono le 17.30 e tutto è pronto. Si accendano i motori. Rifocilliamo il nostro Gigio e tra tangenziale e autostrada ci dirigiamo verso Baveno.
L'idea iniziale era quella di pernottare a Baveno, presso il campeggio Parisi, ma dobbiamo cambiare i nostri piani, il campeggio è pieno. Che delusione, sembrava cosi' carino!!! La prossima volta prenoteremo sicuramente.
Decidiamo di andare a vedere l'area sosta, ormai sono gia' le 19.00 e c'è frescuccio, non si potrebbe nemmeno fare il bagno al lago, con gran dispaicere di Lorenzo, quindi puo' andare bene anche non stare in campeggio.

Ci accorgiamo che eravamo gia' stati in quest'area, quattro anni fa ormai, quando avevamo preso da poco il nostro Gigio.
Ci fermiamo. Paghiamo la sosta € 12 e ci dirigiamo vesrso il paese.
Stasera c'è l'evento Sapori di Lago, vogliamo provare.
Passeggiata sul lungolago al tramonto, molto bello e poi a cena.



L'evento si svolge in fondo al paese, si mangia e si balla e Margherita è tutta felice di poter dar sfogo al suo estro danzereccio.
Mangiamo fritto di lago, trota salmonata, vitello e tante patatine fritte. a me il pesce piace poco quindi non posso dire di essere rimasta soddisfatta, Margherita e Lorenzo mangiano poco e niente, quindi decidiamo di andare a prenderci un bel gelatino.

Al ritorno al camper notiamo delle macchine nell'area camper, ragazzi che fanno un po' di confusione ma x ora non ci preoccupiamo.
Fa caldo e teniamo tutte le finiestre aperte, ma il baccano dei ragazzi non ci fa dormire. Tentiamo di portare pazienza ma la cosa diventa pesante. a questo si aggiunge pure il treno che passa praticamente dietro il nostro camper e fa un gran rumore, per fortuna ne passano pochi e dopo l'una non en passano piu'.
Nella piazza  sono delle macchinette dispenser di cibo e bevande e pare siano diventate il ritrovo dei giovani del luogo che arrivano, sgommano, cantano e urlano e se ne vanno, e altri arrivano.
Stufi della situazione chiamiamo i carabinieri e ci dicono che passeranno. Infatti arriva una volante e ovviamente appena vedono i carabinieri tutti si tranquillizzano.
Un carabiniere mi richiama e mi dice "ma signora, noi siamo qui ed è tutto tranquillo..." ma, volpe di una volpe, è ovvio che se arrivano i carabinieri nessuno fa casino....dovresti appartarti e osservare d alontano, oppure scendere e spaventarli un po', dirgli che ci sono state lamentele x schiamazzi e che se ne devono andare.
Insomma la cosa va avanti ancora un po' e poi riusciamo ad addormentarci, ma dormiamo male, almeno io dormo malissimo.

Sabato 7 settembre 2013

Alle 9 ci alziamo noi grandi e i ragazzi dormono. Colazione e partenza, direzione Premia.
La strada comincia a farsi piu' caratteristica, piu' vegetazione, fiumi e torrenti e un po' di frescolino, iniziano i tornanti e io sono felice di vedere finalmente la montagna.
Decidiamo di arrivare fino a Premia e poi decidere cosa fare.
 Al pomeriggio vogliamo andare alle terme, ma il mattino ci piacerebbe fare una passeggiata con pic nic.
Lasciamo il camper nel parcheggio del paese davanti ad un hotel in centro, mi pare Miravalle o qualcosa di simile, beviamo alla fontanella del piazzale, acqua freschissima e buona e facciamo la spesa per il nostro pic-nic: pane salame, prosiutto e formaggi.

ripartiamo e seguiamo le indicazioni per gli orridi di Uriezzo. La strada è subito dopo l'alimentari della via principale, andando in direzione delle terme è sulla destra, fattibilissima in camper.
seguiamo le indicazioni e scendiamo al parcheggino vicino alla chiesetta.
Zaino in spalla, scarponcini ai piedi e via.
Margherita è bavissima, cammina senza tante storie, le piace camminare in montagna.
Vediamo il cartello che indica la discesa agli orridi e senza pensarci tanto scendiamo.
A volte si rischia di scivolare e le scale sono belle ripide, ma ci piace questo posto e scendiamo fino in fondo, con tutta la nostra calma.
Arriviamo fino in fondo, dove troviamo una bella cascata e poi con calma risaliamo.
Ci concediamo il nostro meritatissimo pranzo seduti sulla coperta in mezzo al prato e ci riposiamo.
A pancia piena ripartiamo e visitiamo un altro piccolo orrido, molto bello ma meno suggestivo del primo.

Nel sottobosco Simone si innamora di un piccolo pino, Gigetto/Ginetto...





the happy family

Tornaimo al camper. E' ora di andare alle terme a fare un bel bagno rigenerante.
Parcheggiamo nello spiazzo antistante, ma se fosse pieno c'è un parcheggione anche dall'altro lato della strada, in piano, dove si puo' anche passare la notte.

I bambini si divertono in piscina e noi andiamo a fare un'oretta di zona relax, sauna, bagno turco al fieno, vasca a 18° e zona relax. Quest'ora passa troppo in fretta per i miei gusti, sarei rimasta almeno un'altra ora, ma i bambini sono soli e dobbaimo raggiungerli.

Usciti dalle terme torniamo in camper raggiungamo uno spiazzo che avevamo visto in mattinata dove ci sono barbecue, tavoloni in legno o pietra, una fontanta e decidiamo di fare la nostra bella carne alla griglia.

Purtroppo la legna è bagnata e il fuoco stanta ad accendersi, ma noi perseveriamo e pian piano, tra una birretta e l'altra, riusciamo a cuocere la nostra carne e a fare una bella cenetta.
I bambini intanto guardano un film, la giornata li ha stancati.

La notte è scandita da una pioggia incessante, ma riusciamo a dormire bene nonstante il ticchettio.

Domenica 8 settembre 2013

Al mattino sempre noi grandi ci alziamo presto e ripartiamo.
Per starada ci fermiamo a Crodo per prendere del pane e degli affettati per il pranzo....spendaimo una fortuna...peggio che in gioielleria...
La pioggia continua a seguirci, ma piu' leggera.
Arriviamo ad Omegna e cerchiamo il giardino della torta in cielo, dedicato a Gianni Rodari.
Giriamo in lungo e in largo, ma niente, non si trova.... Alla fine chiediamo indicazioni ed una ragazza gentilissima si prende la briga di farci strada in macchina.
La seguiamo e ci rendiamo conto che se nonc i fpsse stata lei ad aiutarci non avremmo ami trovato questo posto. Grazie.

Questo blog lo descrive benissimo, non c'è molto da aggiungere, se non che a noi è piaciuto molto.
Sui tavoloni in legno abbiamo consumato il nostro pranzo, poiabbaimo fatto un girettino per i sentieri per ammirare il bellissimo panorama, una veduta spettacolare, questa collina domina il lago d'Orta e lo si puo' ammirare in tutto il suo splendore. Credo che si potrebbe rimanere a lungo ad ammirare il paessaggio, ma si sa, i figli non riescono a stare fermi a lungo, si annoiano.
E allora via, si riparte.
Questa volta, purtroppo,la destinazione è casina nostra.
Anche questo week-end volge al termine e noi siamo ricchi di una nuova esperienza

martedì 3 settembre 2013

VERSO BARCELLONA



LUNEDI' 19 AGOSTO 2013
Quest'anno abbiamo deciso di raggiungere Barcellona con il nostro camper Gigio
L'equipaggio è sempre il medesimo: babbo Simone alla guida e tuttofare, mamma Jo navigatore, coopilota, cuoca, Lori-nano12 anni (tormento), Marghe-nana 4 anni (la ragna).
Abbiamo scelto di studiare un itinerario a misura di bambino in modo che i pargoli non si annoino.
Lorenzo qualche mese fa se ne era uscito dicendo "ma perchè non andiamo a Barcellona?". 
Detto, fatto, abbiamo organizzato il viaggio


Si parte direttamente dalla nostra attuale postazione fissa al mare, presso il campeggio Etruria, che come al solito ci dispiace un mondo lasciare, ma l'idea del nuovo viaggio ci fa partire felici.
Ultime cose da caricare e ...vroooommmmmmm.
Sono circa le 10 del mattino, facciamo piccola sosta per comprare un po' di frutta e poi direzione Antibes.
I bambini sono bravi, tra un filmino, un giochino e una nannina si arriva verso le 17 al gia' familiare campeggio Vieille Ferme, ci eravamo stati a maggio del 2009, subito dopo aver comprato il nostro meraviglioso Gigio. 
Siamo fortunati, ci sono ancora solo due piazzole libere!!!
Dopo aver sistemato due cosine ci dirigiamo subito in piscina a rinfrescarci un po', fa ancora un bel caldo. Ai bambini piace un sacco la piscina e Margherita si diverte un sacco, per lei la piscina è una cosa abbastanza nuova e poco conosciuta. Con i braccioli ci prende gusto a tuffarsi.
Questo campeggio ci piace molto, è tranquillo, ben curato. Unico neo è il market, non c'è nulla, solo al mattino ci sono due ragazze che vendono baguette e brioches e il bar apre abbastanza tardino, per bere un caffè si deve aspettare un po'.
Qui i gelati costano tantissimo, scopriremo che è cosi' in tutta la Francia, soprattutto quelli confezionati.
Ceniamo presto e tranquillamente, andiamo a dormire prestino visto che domani la giornata sara' impegnativa.

Spese della giornata
 gasolio + spazzole tergicristalli    € 110
 autostrada                                 €  40,8
                                        Tot    € 150,8

km 500

MARTEDI' 20 AGOSTO 2013

Sveglia ore 8.00
Oggi si va tutti al Marineland, a vedere gli spettacoli di delfini e foche, ma soprattutto quello delle orche che la Marghe non ha mai visto. 
 Oggi la piccola non ha una gran giornata e pare non abbia nemmeno tutta questa voglia di Marineland. 
Pazienza, sara' una lagna per tutto il giorno....il suo unico desiderio è di andare a fare il bagno in piscina...







Nonostante tutto ci divertiamo ed è piacevole, anche se a dirla tutta 4 anni fa è stato tutto molto piu' bello, gli spettacoli e tutto il resto.
Ritorno in campeggio e finalmente MArgherita è contenta, ora ci sta proprio un bel tuffo in piscina, un giretto ai giochini e nanna. Domani si riparte.
Direzione Pont du Gard

spese della giornata 
 € 136.00 Marineland
km 00

MERCOLEDI 21 AGOSTO 2013
Ci svegliamo con tanta voglia di ripartire!!!
Paghiamo il campeggio, scarichiamo le grige e via.
L'idea sarebbe quella di visitare il cap d'Antibes. 
Prima pero' ci fermiamo a fare un po' di spesa. I supermercati francesi mi piacciono un sacco perchè ci trovo tante cose diverse dall'Italia, e poi si sa, l'erba del vicino è sempre piu' verde, forse è solo la voglia di uscire un po' dalla solita routine quotidiana della mamma di famiglia che si ritrova a fare la spesa ogni giorno nello stesso noioso supermercato...
facciamo anche benzina visto che è conveniente e poi andiamo verso il capo. 
Che coda....
Sulla strada troviamo un rivenditore di vecchie vespe Piaggio rimesse a nuovo. 
Sarebbe il sogno di Simone....Ci fermiamo e Simone e Lorenzo scendono a guardarle un po' e a chiedere qualche prezzo. Carinissime, e anche carette!!!
Continuiamo la marcia con cartina alla mano visto che siamo nel pieno del centro paese e abbiamo paura di infilarci in qualche stradina troppo stretta...
Giriamo e rigiriamo e rigiriamo ancora, finalmente troviamo il mare, belle spiaggette con sassi  e scogli ma ahimè nessun parcheggio, facciamo due o tre volte la strada avanti e indietro, ma nulla, sbarre ovunque nei parcheggi. Che delusione...nemmeno qui ci vogliono.
Ripartiamo sulla strada costiera, lenta e trafficata, vorremmo trovare un posticino dove fermarci e fare un po' di mare con i bambini, ma è pura utopia, non c'è posto dove parcheggiare, del resto ormai siamo a Cannes.
Piano piano ci dirigiamo verso l'autostrada e ci rendoamo conto di aver perso un sacco di tempo inutilmente a cercare un posticino per una piccola sosta al mare.
E' assodato, LA COSTA AZZURRA NON VUOLE I CAMPER E TANTOMENO I CAMPERISTI!!!!
Dobbiamo ricordarcelo per la prossima volta. 
Andiamo a prendere l'autostrada direzione Pont du Gard dove arriviamo verso le 17. 
Ci fermiamo prima a chiedere informazioni al sito del famoso ponte/acquedotto, ma decliniamo la visita per oggi e andiamo a cercare un campeggio. Ci fermiamo al FranceLoc - Gorge du Gardon.
Il campeggio ci piace fin da subito. Molto alberato, sul fiume e con una bellissima piscina dove ci sono anche bellissimi scivoli. Wow. finalmente ci rilassiamo un pochino e i bambini possono sfogarsi dopo tante ore di viaggio.
Ci prepariamo per andare in piscina e appena arriviamo, il tempo di posare gli asciugamani e ...non trovo piu' Margherita... mi spavento un po'...intanto arriva Simone e chiedo anche a lui se l'ha vista, ma nulla. Dove potra' mai essere andata????
Ed eccola che spunta tranquilla tranquilla sulla discesa dello scivolo.... credevamo fosse appena salita sul fondo dello scivolo e invece no, la vediamo ripartire sicura e salire in cima escendere di nuovo, con tutta tranquillita', come se ci andasse da sempre. Invece era la prima volta. Rimango allibita, solitamente ha paura ad andare sola su scivoli cosi' alti, soprattutto essendo la prima volta.... Sta proprio crescendo super indipendente!!!
Usciti dalla piscina andiamo a dare un'occhiata giu' al fiume.Molto bello e suggestivo e anche un po' freddina l'acqua. Io faccio un po' di foto e lor guadano il fiume a piedi.
Vediamo che ci sono le indicazioni per il noleggio delle canoe. SArebbe bello fare un giretto in canoa sul fiume. E se anche domani ci fermassimo qui? Ok andata, facciamo una sosta extra programma, del resto chi ce lo vieta?
Margherita e Lorenzo si fermano al parco giochi che a loro piace molto, soprattutto alla piccola.
Cenetta, relax e nanne.

Spese della giornata
campeggio Vielle Ferme due notti     € 101
supermercato                                   € 94
benzina                                            € 80
campeggio France loc                      € 44,90
                                               Tot  € 319,90